CASA CHE ACCOGLIE, TI SENTI IN FAMIGLIA… COME VOLEVA DON BOSCO!

Venerdì 19 gennaio Monsignor Morandi ha trascorso una mattinata di incontro, canto e dialogo con tutti i ragazzi e la comunità educante dell’Istituto M. Ausiliatrice di Bibbiano, fulcro della “salesianità” reggiana

“Casa che accoglie.. ti senti in famiglia, senti che ci stai bene..” Queste le parole cantate a squarciagola dai bambini della Scuola Primaria M. Ausiliatrice, all’ingresso del Vescovo Morandi, lo scorso 19 gennaio. Monsignor Morandi si è recato in visita all’Istituto bibbianese trascorrendo alcune ore in compagnia di tutti i bambini e ragazzi della grande realtà salesiana presente
nella nostra Diocesi. Al suo arrivo è stato accolto dai piccoli dell’Infanzia che con un canto e qualche chiacchiera, hanno fatto subito sentire la bellezza dell’essere in una casa di don Bosco e Madre Mazzarello. La passeggiata tra le scale e i grandi corridoi della scuola, è proseguita verso la cappella dell’Istituto, cuore di tutta la casa, per incontrare i bambini della Primaria che hanno cantato “Come voleva don Bosco” e hanno rivolto al Vescovo alcune domande personali ma anche “di Chiesa”;
i bimbi hanno mostrato una grande curiosità attraverso spunti originali e allo stesso tempo personali sia sulle scelte di Monsignor Morandi che sulle sue esperienze di chiesa e di fede. L’incontro con la Primaria si è concluso con l’augurio di “Fare tutto a metà” come Don Bosco aveva detto a Domenico Savio; augurio cantato dall’Inno “Tutto a metà” colonna sonora del Movimento Giovanile Salesiano per quest’ anno pastorale. Dopo la Scuola Primaria, sempre la cappella è stata il centro dell’incontro con i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado. Attenti e partecipi hanno rivolto molte domande al nostro Vescovo che attraverso una comunicazione semplice e coinvolgente, ha risposto catturando gli sguardi di più di 150 ragazzi che o hanno salutato sulle note di “Fino all’ultimo respiro” canto salesiano che richiama le parole di Don Bosco: “sarò con voi fino all’ultimo respiro”. La mattinata si è conclusa con l’incontro con i ragazzi del CIOFS, corsi professionali, che hanno rivolto al Vescovo domande molto profonde e complesse, alle quali è stato risposto con semplicità e grande trasparenza. Il pranzo con alcuni rappresentanti della Comunità educante, ha terminato la mattinata. Ringraziamo di cuore Monsignor Morandi per la sua presenza e la spontaneità di questo incontro che ci ha fatto sentire ancora più parte della chiesa reggiana nel portare avanti ogni giorno la nostra missione di educare con lo stile di Don Bosco e Madre Mazzarello.

Pin It on Pinterest